26 Febbraio 2021

Come fare a realizzare un intonaco di terra cruda partendo dalla terra del posto?
Se questa è la domanda che ti stai facendo, abbiamo una notizia buona e una cattiva.
Iniziamo da quella cattiva.

Non esiste una ricetta base che possiamo passarti che andrà sempre bene.

E non esiste non perché la teniamo segreta in una cartella del nostro pc e la consegnamo solo ai nostri corsi dopo un'accurata cerimonia ma perché ogni terra ha una composizione diversa (come dicevamo qui).

Ci sono:
+ terre molto argillose
+ terre più sabbiose
+ terre con molti sassi
+ terre quasi prive di inerti

E siccome l'ingrediente principale è proprio la terra locale, è impossibile definire una miscela sempre identica.

La buona notizia?
Esiste un metodo. E quello sì, funziona sempre, (poche) indicazioni da seguire, valide in tutti i contesti. 

Per punti:
1: come scavare la terra per fare un intonaco
2: come preparare la terra per intonaco
3: proporzioni intonaco terra cruda: da dove partire?
4: come testare l'intonaco in terra cruda
5: prima applicazione su parete reale

 

come scavare la terra per fare un intonaco

Se vogliamo usare la nostra terra prima di tutto abbiamo bisogno di scavarla.

La prima indicazione fondamentale riguarda quindi come fare lo scavo.
Che sia fatto a mano o con una ruspa, l’importante è scartare i primi 30 cm circa.

Lo strato superficiale è ricco di:

  • humus
  • materia organica
  • residui vegetali

Ottimo per l’orto.
Non ideale per i muri.

Troppa componente organica può marcire. Piccoli frammenti non sono un problema (possono comparire leggere muffe in fase di asciugatura, che poi spariscono), ma il grosso va eliminato.

Scava oltre i 30 cm. Sempre.

come preparare la terra per intonaco

Ora che abbiamo scavato dobbiamo iniziare a preparare la terra, cioè a setacciarla.
Per creare un intonaco abbiamo bisogno di materiale fine: tutte le componenti grossolane come i sassi vanno quindi scartate.

Se lavori con molazza
Puoi usare setacci anche a maglia più larga (3 cm).
Se i sassi sono pochi, spesso la macchina li frantuma.

Se lavori con miscelatore ad elica
Serve un materiale più fine.
Qui il setaccio è fondamentale.

Puoi usare:

  • setacci manuali (piccole quantità)
  • reti di letti rinforzate con maglia da 1 cm
  • strutture autocostruite

Spazio alla creatività.
L’obiettivo è uno solo: ottenere terra sfinata e uniforme.

proporzioni intonaco terra cruda: da dove partire?

Una volta che abbiamo la nostra materia di base possiamo iniziare a cercare il giusto mix per il nostro intonaco in terra cruda.

Quali sono le proporzioni per fare questo intonaco?
La risposta è: si sperimenta.

Le componenti base sono:

  • terra
  • sabbia
  • paglia (soprattutto nei primi strati)

L'acqua, come al solito è qb: ci serve per ottenere un risultato cremoso, come un formaggio spalmabile ma non la contiamo nelle dosi perché dipende dalla stagione e dal grado di umidità della terra.

Mix da cui iniziare le prove:
solo terra
* 1 parte terra + 1 parte sabbia
* 1 terra + 2 sabbia
* 1 terra + 3 sabbia

La paglia si aggiunge soprattutto negli strati di fondo, se serve spessore.
Se sei all'inizio inizio, prepara molti campioni, se hai già esperienza, 3–4 prove possono bastare.

E' importante stendere lo stesso spessore e la stessa quantità su uno stesso supporto per fare delle valutazioni che siano attendibili.

 

come testare l’intonaco in terra cruda

Lasciamo asciugare le prove e quindi passiamo alla verifica per capire quale mix ha funzionato meglio. Come valutiamo un intonaco che funziona?

Guardiamo il livello di:
+ fessurazione: ci sono crepe? Quanto sono ampie?
+ aggrappo: si stacca facilmente dal supporto?
+ resistenza
: si sfarina? Resiste alla pressione?

Scegliamo tra i vari campioni che abbiamo fatto quello in grado di rispondere meglio a questi 3 fattori.

Spesso la scelta è un compromesso.
Un mix che fessura poco potrebbe avere troppa poca resistenza, uno che ha un ottimo aggrappo potrebbe fessurare molto. Troviamo la via di mezzo tra le nostre soluzioni, quella che sa rispondere in modo discreto a tutti i 3 parametri.

Una volta scelto il mix sarebbe opportuno, specie se è la prima volta che ti butti in questa esperienza, provare l’intonaco prescelto su una sola stanza o su una parete così da verificare nella realtà, ovvero su una superficie più grande e realistica, l’attendibilità delle le nostre valutazioni.

prima applicazione su parete reale

Una volta scelto il tuo mix ideale, non partire subito con tutta la casa.

Soprattutto se è la prima volta che lo fai meglio:

  • una stanza
  • una parete campione

Questo ti permette di verificare:

  • lavorabilità reale
  • tempi di asciugatura
  • comportamento su superficie ampia

La sperimentazione su piccola scala ti evita brutte sorprese.

come fare un intonaco di terra

Bene, con questo ultimo punto abbiamo finito i consigli di partenza e sei prontə per una sperimentazione per iniziare a fare l’intonaco a partire dalla tua terra!
Se ti serve aiuto nella valutazione dei tuoi mix quando ti cimenterai in questa impresa, noi ci siamo.

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